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Oggi parliamo di…Gambe leggere

Siamo nel pieno dell’estate, il periodo più bello, luminoso ma anche più caldo dell’anno! Complici le temperature gradevoli ci concediamo abiti più freschi che scoprono le gambe, e spesso, saltano all’occhio delle piccole reti di capillari rosso-violacei in superficie o, in alcuni casi, vere e proprie vene blu. Si tratta di un’affezione che colpisce il microcircolo e, nei casi più gravi, di insufficienza venosa, un disturbo che si riscontra prevalentemente nelle donne (ma anche molti uomini ne soffrono!). Nello specifico, la circolazione sanguigna superficiale e/o profonda risulta compromessa: il sangue carico di anidride carbonica e scarti metabolici fa più fatica a risalire verso la parte destra del cuore attraverso il circolo venoso, creando così ristagno di liquidi a livello delle caviglie e indebolimento delle pareti interne dei vasi. Molti capillari perdono così la loro elasticità e compattezza, con conseguente rottura e perdita di funzionalità, creando le antiestetiche “teleangectasie”, vere e proprie ragnatele violacee sulla cute!

In realtà questa problematica non ha stagioni, i soggetti che ne soffrono riscontrano disturbi tutto l’anno. È vero, però, che con l’arrivo dell’estate i sintomi ad essa correlati si accentuano, proprio perché le elevate temperature causano una continua e persistente dilatazione dei vasi, accelerando il processo di indebolimento delle pareti. Da qui i sintomi più comuni: gambe gonfie e pesanti, dolore profondo, ritenzione di liquidi, stanchezza generalizzata dovuta alla riduzione degli scambi gassosi tra capillari e tessuti.

Le alterazioni del microcircolo e della circolazione venosa profonda possono essere causate da molti fattori: sedentarietà, alimentazione scorretta, obesità, fumo, familiarità, lavori che prevedono troppe ore in piedi o seduti, utilizzo di alcuni farmaci (terapie ormonali, ad esempio).

Per i casi più gravi è bene rivolgersi al medico curante e allo specialista, che sapranno impostare una terapia farmacologica adeguata al singolo caso.

Vediamo, però, insieme quali sono le buone e sane abitudini che possono aiutare a prevenire e rallentare questo fastidioso disturbo:

• bevi molta acqua, almeno un litro e mezzo al giorno, aiuterà a drenare i liquidi in eccesso evitandone il ristagno;

• fai attività fisica dolce per almeno 30 minuti al giorno: una bella camminata o una rigenerante nuotata permetteranno la sollecitazione dei muscoli del polpaccio, favorendo così la circolazione e quindi il ritorno venoso;

• mangia sano prediligendo vegetali e frutta dal colore rosso, viola e blu: contengono flavonoidi antiossidanti preziosi per rafforzare le pareti dei vasi;

• evita il fumo, cibi spazzatura e ricchi di sale;

• se lavori tante ore in piedi, indossa calze elastiche a compressione graduata: aiuteranno a contrastare l’effetto di gravità dovuto alla postura favorendo la riattivazione del microcircolo;

• anche stare molte ore seduti non giova alla circolazione: concediti circa ogni due ore una pausa per sgranchire le gambe e riattivare il flusso di sangue!

• poni un cuscino sotto il materasso ai piedi del letto: il leggero sollevamento delle gambe durante la notte favorirà una miglior attivazione del ritorno venoso al cuore con maggior drenaggio dei liquidi;

• sfrutta i benefici della natura: molti sono i principi attivi fitoterapici che possono migliorare moltissimo la funzionalità circolatoria, garantendoci una buona prevenzione e un’ altrettanto efficace terapia di supporto

Tra i principi attivi fitoterapici più utili, ti segnaliamo:

• Diosmina ed esperidina: sono due bioflavonoidi presenti principalmente negli agrumi; la loro attività benefica a carico di capillari e vene sembra dovuta al rafforzamento della  loro parete, riducendo così la fragilità che porta al loro indebolimento.

• Centella Asiatica: è una pianta erbacea perenne originaria del Sud-Est asiatico e la tradizione la riconosce come potente cicatrizzante; è interessante la sua capacità di aumentare il tono delle pareti vasali con una diminuzione della stasi venosa.

  • Bromelina: è un estratto derivato dal gambo fresco dell’ananas ed è ricca di enzimi proteolitici che caratterizzano molte delle sue proprietà; oltre alla sua capacità di favorire la digestione delle proteine, la bromelina contrasta i processi infiammatori a carico dei vasi sanguigni, impedendo la loro dilatazione e permeabilità. Favorisce inoltre un buon drenaggio dei liquidi corporei e contrasta gli inestetismi della cellulite.

• Ginko Biloba: è considerato l’albero sacro dell’oriente; i suoi flavonoidi sono molto efficaci nell’alleviare problemi di circolazione. È inoltre molto utilizzato anche per contrastare i fenomeni di perdita della memoria.

• Ippocastano: grande albero originario dei balcani e coltivato in tutta Europa; le sue sostanze attive rinforzano la parete dei vasi sanguigni, migliorano la circolazione e contrastano la formazione di varici.

  • Meliloto: rientra anch’esso tra le piante officinali indicate per il trattamento dell’insufficienza veno-linfatica: questa pianta migliora la tonicità delle pareti venose, oltre a vantare virtù antinfiammatorie e diuretiche.

In Farmacia dell’Olmina i nostri esperti sono pronti a suggerirti i migliori prodotti a base di questi principi attivi naturali, per aiutarti ad alleviare le sensazioni di gambe pesanti e i problemi ad esse correlate!